La Storia
Nel 1930 il nonno Marsilio Grappolini decise di iniziare a produrre e vendere Olio delle Olive. Subito dopo la grande guerra costruì un nuovo frantoio nel suo paese Loro Ciuffenna.
Nel corso degli anni Grappolini divenne un marchio molto affermato nel centro nord del Paese.
Da quando, dopo gli studi, sono entrato in azienda, il mio principale lavoro è sempre stato quello di aiutare le persone a pensare a ciò che è utile per tutti. Conoscere l’olio, le sue qualità, il suo utilizzo corretto in cucina e in tavola, per avere pietanze ricche di piacere e nutrienti.
L’olio extra vergine di oliva è indispensabile per il nostro benessere, ma deve essere e rimanere sano e fresco per anni.
Saperlo assaggiare è importante, divertente, per scoprirne pregi e difetti.
Nel 1992 scrissi, pubblicai e presentai alla stampa il manuale “Il Gioco dell’Assaggio”.
Brevetto
Nel 2001 iniziai una ricerca scientifica e tecnologica durata 5 anni sulle cause che determinano la perdita di qualità dell’olio extra vergine di oliva.
Scoprii che si deteriora a causa dei residui organici della lavorazione delle olive.
Opalescenza e micro sedimenti organici sul fondo della confezione producono per contatto ossidazione e rancidità in pochissimo tempo.
Da questa ricerca fu studiato e realizzato un intero innovativo sistema di processo e confezionamento, sotto vuoto e sotto azoto.
Il Brevetto PAFO, la Protezione Attiva dei Fenoli dell’Olio, è nato dal desiderio di restituire valore e dignità a questo grande dono della Natura, permettendo al nostro olio di vivere sano e fresco per anni.

Condimenti
I profumi ed i sapori di fiori, piante, frutti e spezie possono essere definiti i loro ormoni, la loro linfa vitale.
Come trasportarli in cottura e nelle nostre pietanze senza perdere la loro qualità?
Iniziai a cercare una possibile soluzione nel 1996.
Nel 2000 presentai alla stampa a Milano il risultato dei miei studi.
I primi 5 condimenti bio furono Limone, Arancia, Basilico Aglio e Rosmarino sposati al nostro Evo.
Nacquero così i nostri condimenti di alto profilo funzionale.
Una vera rivoluzione: qualità superiore al prodotto fresco, praticità unica, disponibilità per l’intero anno.
Fette Biscottate
Le nostre fette biscottate fatte a mano sono prodotte soltanto con il nostro Evo, farine italiane, pasta madre.
Pani lievitati e cotti senza stampi.
Fette biscottate lavorate interamente a mano e subito tostate.
Lontane anni luce dalle fette industriali, prodotte in serie, tutte uguali, aiutate con la chimica e lo zucchero. Le nostre fette sono vive, naturali e portano sulla tavola il buono autentico dei nostri grani italiani. Sembrano costose rispetto alle fette industriali, ma a ben vedere sono le più economiche.


I Biscotti
I biscotti artigianali della tradizione fiorentina sono prodotti soltanto con il nostro Evo e un tocco di Res Arancia. Farina Cappelli e Avena danno vita a un biscotto delizioso che garantiamo fresco e buono per 18 mesi.
La Pasta
VitaNova è la nostra pasta viva e ricca del germe di grano del suo chicco.
Dalla macinatura a pietra del grano Cappelli, alla sua pastificazione in soli 10 giorni, per mantenere inalterate le proprietà dei costituenti presenti nel germe di grano.
Sulla confezione dichiariamo la data di macinatura del grano e della pastificazione, oltre al lotto e scadenza.
La pasta senza il germe di grano è un riempitivo, non nutre, come invece siamo stati indotti di pensare.
Infine la cottura della pasta VitaNova direttamente in padella.
Nel 2004 decisi che la pasta cotta in pentola e saltata in padella non aggiungeva piacere a questa amata pietanza.
Realizzai la cottura direttamente in padella.
La Pasta viene prodotta con farina e acqua e poi essiccata.
Ma quanti conoscono che la cottura della pasta consiste nel reidratare la pasta essiccata?
Per cuocere nel modo corretto la pasta occorre una padella dai bordi alti, il doppio in peso di acqua rispetto al peso della pasta, un coperchio in vetro, due mestoli, Evo e sale quanto basta. Infine il condimento.
Si risparmia così il 70 % di acqua, di energia e di tempo.
Il risultato è piacere e nutrimento.
I legami degli zuccheri si scindono totalmente, mentre con la cottura in pentola la scissione è sempre parziale e si ha il classico “abbiocco”, o sonnolenza.
Buonissima e digeribilissima.



